Mercoledì 11 Marzo 2026 presso la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Roma (UICI), c' è stato il workshop Garden of Perception dell’artista Giulia Cauti, vincitrice dell’Italian Council (2024). L’iniziativa si inserisce nella progettazione annuale dell’artist-run space CONDOTTO48 ed è realizzata in collaborazione con l’UICI di Roma.
Garden of Perception nasce come un viaggio esperienziale e multisensoriale che mette in discussione la centralità della vista nella fruizione dell’arte, aprendo a modalità percettive più ampie e inclusive. Il processo di creazione partecipata tra l’artista e i membri dell’UICI, propone un approccio alternativo al rapporto tra arte e percezione, trasformando lo spazio in un luogo di empatia cognitiva e sensoriale, dove il corpo e l’ascolto diventano strumenti di esplorazione estetica e relazionale.
Nella sua ricerca, Cauti lavora con materiali organici, scartati e biodegradabili - come bioplastiche, micelio, bucce di frutta, foglie e gusci - scelti non solo per la loro qualità ecologica, ma anche per la forza simbolica che racchiudono. Questi materiali diventano dispositivi attraverso cui riflettere su ciò che siamo pronti a lasciare andare, trasformando il gesto individuale in un atto collettivo. Il workshop è concepito come un rituale contemporaneo: un’attivazione corporea iniziale, pensata per risvegliare la percezione e predisporre il terreno emotivo, condurrà al cuore dell’incontro, un laboratorio di biomateriali dedicato alla creazione di un “oggetto relazionale”. Sono stati gli stessi membri dell’UICI a interrogare i propri sensi, decostruire gli automatismi percettivi e contribuire a ridefinire l’esperienza del vedere. Il workshop si propone così come un laboratorio percettivo in cui lasciarsi guidare in un territorio inedito, dove la memoria fisica emerge come protagonista, rivelando una dimensione profonda e spesso trascurata del linguaggio artistico contemporaneo.
Evento a cura di Beatrice Ciotoli e Irene Iodice
Presso Sede di Unione Italiana ciechi e degli ipovedenti, via Mentana 2b, Roma
/////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////// On Wednesday, March 11, 2026, the Garden of Perception workshop by artist Giulia Cauti, winner of the Italian Council (2024), took place at the headquarters of the Italian Union of the Blind and Visually Impaired in Rome (UICI). The initiative is part of the annual planning of the artist-run space CONDOTTO48 and is organized in collaboration with the UICI in Rome.
Garden of Perception was conceived as an experiential and multisensory journey that questions the centrality of sight in the enjoyment of art, opening up to broader and more inclusive modes of perception. The participatory creation process between the artist and the members of the UICI proposes an alternative approach to the relationship between art and perception, transforming the space into a place of cognitive and sensorial empathy, where the body and listening become tools for aesthetic and relational exploration.
In his research, Cauti works with organic, discarded, and biodegradable materials—such as bioplastics, mycelium, fruit peels, leaves, and shells—chosen not only for their ecological value but also for their symbolic power. These materials become devices through which to reflect on what we are ready to let go, transforming individual gestures into collective ones.
The workshop is conceived as a contemporary ritual: an initial bodily activation, designed to awaken perception and prepare the emotional ground, will lead to the heart of the encounter, a biomaterials laboratory dedicated to the creation of a "relational object." The UICI members themselves questioned their senses, deconstructed perceptual automatisms, and helped redefine the experience of seeing. The workshop thus aims to be a perceptive laboratory where one can be guided into a new territory, where physical memory emerges as the protagonist, revealing a profound and often overlooked dimension of contemporary artistic language.
Event curated by Beatrice Ciotoli and Irene Iodice
At the Italian Union of the Blind and Visually Impaired, Via Mentana 2b, Rome